MODULO DIDATTICO 1 - FISIOLOGIA DELLO SVILUPPO DEL CAVO ORALE E SUE COMUNI ALTERAZIONI RISCONTRABILI IN DENTATURA DECIDUA
Autori: Claudia Salerno, Silvia Cirio, Aesha Allam, Maria Grazia Cagetti
Abstract: il primo modulo “Fisiologia dello sviluppo del cavo orale e sue comuni alterazioni riscontrabili in dentatura decidua” si propone di offrire una panoramica completa e aggiornata sui principali aspetti dello sviluppo orale in età pediatrica. Verranno affrontati i processi di odontogenesi e di eruzione dei denti decidui, con attenzione alla loro conformazione morfologica e al fisiologico meccanismo di permuta. Saranno inoltre approfonditi i fattori che influenzano la conformazione e l’occlusione delle arcate dentarie decidue, così come alcune condizioni patologiche o parafisiologiche frequentemente osservabili, tra cui l’anchilosi dentale, il bruxismo e le anomalie dentarie della dentizione decidua, analizzate in termini di prevalenza, tipologia e correlazione con la dentizione permanente. Una particolare attenzione sarà rivolta ai difetti dello sviluppo dello smalto e ai traumi che possono interessare i denti decidui, per comprenderne le implicazioni cliniche e prognostiche. L’obiettivo del corso è fornire ai partecipanti gli strumenti conoscitivi e interpretativi necessari a riconoscere e gestire correttamente le principali condizioni fisiologiche e patologiche che caratterizzano la dentatura decidua, integrando la prospettiva di prevenzione e quella di intervento clinico precoce.
MODULO DIDATTICO 2 -METODICHE DI GESTIONE DEL COMPORTAMENTO NON FARMACOLOGICHE E FARMACOLOGICHE
Autori: Silvia Cirio, Claudia Salerno, Aesha Allam, Maria Grazia Cagetti
Abstract: la gestione del comportamento rappresenta un aspetto fondamentale dell’odontoiatria pediatrica, in quanto condiziona non solo l’efficacia delle cure, ma anche l’esperienza del piccolo paziente e della sua famiglia. Questo secondo modulo affronta le principali metodiche di gestione del comportamento, distinguendo tra approcci non farmacologici e farmacologici.
Le strategie non farmacologiche, come la comunicazione efficace, le tecniche di rinforzo positivo, la modellazione del comportamento e la distrazione, costituiscono il primo livello di intervento e permettono di instaurare un rapporto di fiducia e collaborazione con il bambino. Nei casi in cui tali approcci non risultino sufficienti, si può ricorrere a metodiche farmacologiche, che spaziano dalla sedazione cosciente con protossido d’azoto o farmaci per via orale, fino alla sedazione profonda o anestesia generale, da riservare a situazioni selezionate e in contesti adeguatamente attrezzati.
L’obiettivo del corso è fornire ai partecipanti una panoramica completa e aggiornata delle diverse strategie di gestione, analizzandone indicazioni, limiti e implicazioni etiche, per consentire un approccio personalizzato e sicuro alla cura odontoiatrica del bambino.
MODULO DIDATTICO 3 - METODICHE NON INVASIVE E MINIMAMENTE INVASIVE DI TRATTAMENTO DELLA LESIONE CARIOSA IN DENTATURA DECIDUA
Autori: Aesha Allam, Claudia Salerno, Silvia Cirio, Maria Grazia Cagetti
Abstract: l’odontoiatria moderna è in costante evoluzione, ma il recente aumento della carie nei bambini più piccoli a livello globale sottolinea la necessità di strategie semplici, accessibili ed efficaci. Questo terzo modulo del corso sarà dedicato al trattamento non invasivo e minimamente invasivo della carie in età pediatrica, affrontando approcci volti non solo a gestire la patologia, ma anche a favorirne la prevenzione.
Saranno presentati i principi del trattamento non operativo, che mirano al controllo delle lesioni cariose attraverso la detergibilità della cavità e l’uso di veicoli fluorati, unitamente al cambiamento dei comportamenti di salute orale di bambini e genitori. Si discuteranno inoltre le evidenze sull’efficacia delle vernici e soluzioni fluorurate (fluoruro di sodio e fluoruro di diammina d’argento), e dei sigillanti a scopo terapeutico. Accanto a questi approcci verranno illustrate le metodiche di odontoiatria minimamente invasiva, tra cui l’Atraumatic Restorative Treatment (ART), che rappresenta un’opzione valida per bambini con scarsa collaborazione o condizioni cliniche particolari. L’obiettivo è fornire ai partecipanti strumenti pratici e scientificamente fondati per integrare queste strategie nella gestione quotidiana della carie infantile.