RAZIONALE SCIENTIFICO
La cheratosi attinica è una lesione cutanea precancerosa che si sviluppa principalmente a causa dell'esposizione cronica ai raggi ultravioletti (UV), soprattutto in individui con pelle chiara. Questa condizione è particolarmente comune nelle persone anziane e si manifesta come macchie o placche squamose e ruvide sulla pelle, tipicamente nelle aree esposte al sole, come il volto, le mani e il cuoio capelluto. Sebbene possa essere considerata una condizione benigna, la cheratosi attinica è un fattore di rischio per lo sviluppo di carcinoma squamocellulare (SCC), un tipo di cancro della pelle. Per questo motivo, è fondamentale una diagnosi precoce e un trattamento adeguato, che può includere terapie locali, crioterapia o fototerapia, per prevenire la progressione verso forme maligne.
La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle, caratterizzata da una proliferazione accelerata delle cellule epidermiche, che porta alla formazione di placche squamose, pruriginose e arrossate. Questa patologia, che ha un'alta incidenza e prevalenza nella popolazione, è spesso associata a comorbidità come malattie cardiovascolari, diabete, artrite psoriasica e disturbi psicologici. L'obiettivo del corso di aggiornamento è di fornire le ultime evidenze scientifiche relative alla gestione del paziente psoriasico, con particolare attenzione alla valutazione e al trattamento di coloro che presentano comorbidità significative, come infezioni virali pregresse, cardiopatia ischemica, tubercolosi latente e patologie oncologiche, al fine di migliorare la qualità della vita e ottimizzare il trattamento globale del paziente.
La diagnosi differenziale tra cheratosi attinica e psoriasi si basa su alcune caratteristiche cliniche distintive delle due condizioni, nonostante entrambe possano presentarsi con lesioni squamose.
In sintesi, mentre la cheratosi attinica è una lesione fotoindotta che può evolvere in carcinoma squamocellulare, la psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle che può colpire diverse aree e si caratterizza per la presenza di squame argentee su lesioni arrossate. La diagnosi precisa si basa su una valutazione clinica approfondita e, in alcuni casi, sull'esame istologico.
Diventa fondamentale per una corretta gestione terapeutica la conoscenza degli studi clinici di EBM ed è di primaria importanza per attuare trattamenti mirati a seconda dello stadio di evoluzione della patologia diagnosticata.